Volevo solo andare a letto presto

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Titolo: Volevo solo andare a letto presto

Autore: Chiara Moscardelli

Casa editrice: Giunti

Anno di pubblicazione: 2016

Prezzo: € 14,00

LA MIA RECENSIONE

Volevo leggere qualcosa di Chiara Moscardelli fin dall’uscita nelle librerie di “Volevo essere una gatta morta”. L’occasione giusta è arrivata quando ho trovato tra gli scaffali della mia biblioteca di fiducia il suo ultimo romanzo, a metà strada tra un rosa e un giallo. La protagonista della vicenda è Agata Trambusti, una trentenne ipocondriaca e maniaca del controllo. Agata lavora per una prestigiosa casa d’aste e, proprio per via della sua attività, si ritrova immischiata, suo malgrado, in un giro losco e poco chiaro di appropriazione di identità e di riproduzione di falsi artistici. La donna è costretta a scappare da un uomo con un enorme neo (dipinto come il cattivo della vicenda) e, in un viaggio di lavoro tra le strade di Barcellona, verrà salvata da Fabrizio Calcaterra. Il personaggio maschile, che io trovo sgradevolissimo a dire il vero, nonostante un atteggiamento strano e discontinuo riesce a conquistare la fiducia di Agata che si ritrova a dipendere da lui molto più di quanto vorrebbe. Tra rocambolesche avventure (un po’ inverosimili) e divertentissime gag la protagonista riuscirà a trovare il suo equilibrio? Non anticipo nulla ma vi consiglio di leggere questo simpatico romanzo che fa compagnia per qualche ora ed è ben scritto.

IL MIO VOTO (DA 1 A 10) E’… 7

Simpatico, adatto per risollevare il morale in queste grigie giornate autunnali. Carinissima la copertina 😉

LA RECENSIONE DI IBS

Agata Trambusti è una giovane donna ipocondriaca e un po’ nevrotica. Cresciuta nel borgo hippy di Calcata, fuori Roma, da una madre single, ideologica e innamorata di cristalloterapia che le ha vietato tutte le cose piacevoli dell’infanzia – tra cui la televisione – ora Agata vive a Roma, lavora in una casa d’aste ed è una fan sfegatata di telenovelas brasiliane. Ma il suo quieto, piccolo mondo va in frantumi quando si “scontra” con un uomo misterioso durante un sopralluogo in una villa sull’Appia per la valutazione di alcuni quadri. Chi è? Che cosa vuole da lei? Perché la segue persino a Barcellona durante un secondo sopralluogo? Agata è letteralmente travolta da Fabrizio Calcaterra. Vorrebbe liberarsene, ma capisce ben presto che non può. I due sono legati a doppio filo: perché c’è un mistero dietro i quadri che solo Agata potrà svelare e perché entrambi sono in pericolo. Rischiano soprattutto di lasciarsi andare…

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